Alternanza o doppia opportunità?

Alternanza o doppia opportunità? Una recentissima ordinanza del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, affronta un tema molto dibattuto ed attuale, concernente l’ammissibilità del tentativo di mediazione una volta esperito il tentativo di conciliazione, con esito negativo, in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. Leggi tutto “Alternanza o doppia opportunità?”

Comunicare per mediare: nuovo corso Concilia Lex a Roma

Comunicare, comprendere al meglio gli interlocutori per saper interpretare le loro intenzioni comunicative. Trovare l’accordo migliore e più soddisfacente per tutti nel breve e lungo termine. Allo stesso tempo cercare di influenzare il parere di chi ci ascolta. Sono gli obiettivi del corso “COMUNICARE PER MEDIARE” – Conciliare e Persuadere, che Concilia Lex S.p.A. organizza per venerdì 9 giugno a Roma, nel suggestivo scenario dell’Hotel Donna Laura Palace, in Via Lungotevere delle Armi. Otto ore full immersion, in due sessioni (dalle 9.30 alle 13.30 e poi dalle 14.30 alle 18.30) in cui si approfondirà il discorso sull’importanza della comunicazione strategica all’interno della mediazione. Leggi tutto “Comunicare per mediare: nuovo corso Concilia Lex a Roma”

TAR Abruzzo: La proposta del mediatore prescinde dalla presenza e dalla volontà delle parti

TAR Abruzzo. Assoggettare la formulazione della proposta del mediatore alla volontà delle parti potrebbe condurre ad un inaridimento del procedimento di mediazione, soprattutto tenendo conto dei suoi scopi deflativi. È stato questo il principio guida seguito dal TAR Abruzzo, sede di Pescara, Sez. I, nella sentenza del 24 febbraio – 13 marzo scorso in cui si è pronunciato su un regolamento di procedura. In una parte di questo regolamento, infatti, veniva impedita la formulazione della proposta di mediazione in caso sia di mancata adesione di una delle parti, sia in caso di mancata richiesta congiunta.

Tar Abruzzo: le funzioni principali della mediazione sono quelle attive e deflattive

Il TAR Abruzzo ha dunque ritenuto illegittimo tale parte del regolamento, dal momento che funzioni principali dell’istituto della mediazione sono proprio quella attiva e deflattiva. Non bisogna, perciò, limitare la proposta di mediazione alla mera ricognizione delle attività delle parti – con la conferma di un onere del mediatore di formulazione di una proposta anche in assenza della concorde volontà delle parti.

Principio enunciato anche dal Ministero della Giustizia

Già la Direttiva del ministro della Giustizia, nel 5 novembre 2013, aveva evidenziato come il procedimento di mediazione debba costituire “un effettivo momento di composizione delle possibili future controversie giudiziarie“, cassando quindi tutte le interpretazioni che intendevano relegarlo nella sola condizione di procedibilità e in un “vuoto ed oneroso adempimento burocratico”.

Il mediatore ha l’obbligo di portare avanti la proposta di mediazione anche con solo una parte

Ancora prima, il 4 aprile del 2011, il ministero della Giustizia con una circolare aveva già avuto modo di chiarire, in ossequio al principio di effettività, come il mediatore avesse l’obbligo di portare avanti la proposta di mediazione anche in presenza di una sola parte, potendo “ragionare” con l’unica parte presente nel procedimento. Questo perché la sola parte presente potrebbe rivalutare la situazione e rivedere o rimodulare la pretesa originaria. Anche secondo il TAR Abruzzo, quindi, il mediatore ha l’onere di conformare la sua attività ad un’ottica propulsiva ispirata ai canoni di efficacia ed effettività del procedimento.

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Mediazione, il Giudice Pasquale: strumento formidabile se utilizzato correttamente

Il giudice Pasquale sulla mediazione. In occasione della Giornata formativa Concilia Lex a Roma dello scorso venerdì 3 marzo il Giudice dott. Fabrizio Pasquale del Tribunale di Vasto ha portato la sua esperienza come divulgatore dell’istituto della mediazione e della sua cultura. In un’intervista rilasciata a noi di Concilia Lex, Pasquale ha confermato che la mediazione può dare grandissime soddisfazioni se utilizzata bene: Leggi tutto “Mediazione, il Giudice Pasquale: strumento formidabile se utilizzato correttamente”

Convegno del 12 maggio, i relatori: l’avvocato Guido Trabucchi

Convegno 12 maggio. Anche il prossimo evento di Concilia Lex S.p.A. sarà un passo importante nella comprensione del mondo della mediazione in tutte le sue sfaccettature. Si tratta di un convegno sulla mediazione aziendale previsto per il prossimo 12 maggio, di venerdì come nella migliore tradizione Concilia Lex S.p.A., all’Hotel Holiday Inn di Cava de’ Tirreni (Sa). A partire dalle 16.00 si discuterà perciò di mediazione aziendale e le sue opportunità, approfondendo tutte le tematiche ad esso legate. Il parterre di discussione sarà costituito da docenti universitari, rappresentanti di alcune importantissime associazioni di categoria e dall’Ordine dei commercialisti. A moderare l’incontro sarà ancora una volta la prof.ssa Maria Teresa Cuomo, già formatrice di Concilia Lex S.p.A. e già moderatrice durante la I^ Giornata della Mediazione Civile e Commerciale di Napoli, svoltasi lo scorso ottobre 2016. Leggi tutto “Convegno del 12 maggio, i relatori: l’avvocato Guido Trabucchi”

Il Moriconi pensiero: una possibile via alla mediazione

Il Moriconi pensiero. In un recentissimo e circostanziato dictum, il Giudice Massimo Moriconi non perde occasione per spingere in maniera competente e diligente verso l’effetto deflattivo della mediazione con un accuratezza che forse non ha eguali nel panorama giurisdizionale italiano.
La controversia ha per oggetto l’accertamento di una responsabilità medica e sanitaria, quindi rientriamo dell’alveo della condizione di procedibilità ex art. 5 co 1 D.lgs 28/2010. Leggi tutto “Il Moriconi pensiero: una possibile via alla mediazione”

Giornata formativa Concilia Lex a Roma: modello da ripetere

Ha riscosso grande successo la giornata formativa di venerdì scorso, 3 marzo, organizzata da Concilia Lex a Roma presso l’Hotel Donna Laura Palace. Un’intera giornata dedicata alla mediazione, con otto ore full time ed una formula tutta nuova, pioneristica, di concepire la formazione professionale. Oltre alla possibilità dei crediti formativi attribuiti a tutti i partecipanti da parte del CNF, quello che in particolare è stato molto apprezzato è il connubio magistrato-avvocato, e l’esperienza sul campo della magistratura nel vasto campo della mediazione civile e commerciale.

Giornata formativa Concilia Lex a Roma: modello da ripetere ed esportare

Nello specifico la giornata ha visto come formatore il responsabile scientifico di Concilia Lex, l’avvocato Pietro Elia, con la partecipazione straordinaria del Giudice del Tribunale di Vasto, dott. Fabrizio Pasquale, il quale ha portato ai partecipanti il suo prezioso punto di vista. Presente anche l’avvocato Gennaro Cavallaro, fondatore di Concilia Lex S.p.A. E grande promotore di questo inedito modello formativo.

L’avvocato Cavallaro: Una formazione esperienziale

E’ stata una formazione esperienziale – dice l’avvocato Cavallaro – in cui prima ogni concetto è stato percepito, osservato, discusso ed elaborato in ogni suo aspetto, poi si è passati alla descrizione teorica (quando era necessario). Questo nuovo modello di fare formazione – continua – è stato molto apprezzato dai presenti. Il connubio Formatore-Magistrato è stata la chiave del successo di questo corso innovativo.

I prossimi appuntamenti ad aprile e maggio nelle città di Milano e Verona

Modello dunque talmente apprezzato che si è pensato di ripeterlo nei prossimi appuntamenti. Il primo si terrà venerdì 7 aprile a Milano, con formatore l’avvocato Luca Tantalo e la partecipazione straordinaria del Giudice del Tribunale di Pavia, dott. Giorgio Marzocchi. Successivamente la formazione professionale di Concilia Lex si sposterà a Verona, dove il 19 maggio il formatore avv. Pietro Elia si alternerà al Giudice del Tribunale di Verona dott. Massimo Vaccari.

Milleproroghe 2017: ecco i rinvii per gli avvocati

Pochi giorni fa (lo scorso 23 febbraio) è stato approvato definitivamente dalla Camera dei Deputati il ddl n. 2630 di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, meglio conosciuto come Milleproroghe. Il documento si occupa di tantissimi rinvii per diverse categorie, come quelle dei tassisti o del settore dell’editoria. Compaiono però delle misure anche per i professionisti, tra cui gli avvocati. Quali sono dunque le proroghe più importanti in tal senso? Leggi tutto “Milleproroghe 2017: ecco i rinvii per gli avvocati”

Mediazione delegata: perentorietà o meno del termine dei 15 giorni?

Mediazione delegata. Torniamo periodicamente a parlare di mediazione demandata dal Giudice, e nello specifico oggi ci soffermeremo sul termine dei 15 giorni, questione sempre dibattuta per quanto riguarda la loro considerazione in essere. Si tratta cioè di un termine perentorio, oppure no? La risposta è ancora lontana dall’essere trovata, e lo testimoniano anche i differenti orientamenti adottati da diversi tribunali in Italia. Leggi tutto “Mediazione delegata: perentorietà o meno del termine dei 15 giorni?”

Abuso del processo quando le parti non adottano il giusto contegno in mediazione

Abuso del processo: si può configurare anche in mediazione. La parte opponente ad un decreto ingiuntivo che assume contegno non consono ad una mediazione, non partecipando personalmente al primo incontro di mediazione delegata, in più adducendo giustificazioni poco verosimili (come ad esempio il costo della mediazione o la volontà di definire la lite fuori dall’organismo), dimostra di non considerare la mediazione con sufficiente impegno e serietà, abusando del processo. È quanto senza indugio ha stabilito una sentenza del Tribunale di Pavia (giudice estensore dott. Giorgio Marzocchi) lo scorso 20 gennaio. Leggi tutto “Abuso del processo quando le parti non adottano il giusto contegno in mediazione”