Notizie e aggiornamenti dal mondo della Mediazione

Diffondere la cultura della mediazione!

Nel 2019 il quotidiano Il Mattino dedicava un approfondimento alla Giornata Nazionale della Mediazione Civile e Commerciale svoltasi a Salerno, un importante momento di confronto tra operatori del diritto, mediatori, accademici e professionisti del settore.
L’iniziativa, promossa da Concilia Lex, aveva l’obiettivo di diffondere la cultura della mediazione e valorizzare il ruolo degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, favorendo il dialogo tra le diverse componenti del sistema giustizia.
A distanza di anni, i temi affrontati in quella occasione risultano ancora di grande attualità. La mediazione civile continua infatti a rappresentare uno strumento centrale per promuovere soluzioni condivise, ridurre il contenzioso giudiziario e contribuire a una gestione più efficiente dei conflitti.
Riproporre oggi questo articolo significa anche rinnovare l’impegno nel promuovere la cultura della mediazione e nel sostenere percorsi di confronto e collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.

La mediazione non è un atto formale!

In Concilia Lex la mediazione non è un atto formale, ma un processo guidato e organizzato.
Ogni procedura viene presa in carico, monitorata e accompagnata passo dopo passo, con attenzione ai tempi, alle parti e agli obiettivi.
✔️ Analisi preliminare
✔️ Coordinamento costante
✔️ Supporto qualificato alle parti e ai professionisti
Perché una mediazione efficace nasce da una gestione consapevole, non da un semplice caricamento di documenti.
Conciliare è un metodo. Gestire è una responsabilità.
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Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Bologna

La sede Concilia Lex S.p.A. di Bologna è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Via Milazzo, 17
🗓️ Date:

  • Online: 8 – 12 giugno

  • In presenza: 15 – 19 giugno presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Verona

La sede Concilia Lex S.p.A. di Verona è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Lungadige Giacomo Matteotti, 14
🗓️ Date:

  • Online: 18 – 22 maggio

  • In presenza: 25 – 29 aprile presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Milano

La sede Concilia Lex S.p.A. di Milano è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Via Atto Vannucci 2, Milano
🗓️ Date:

  • Online: 13 – 27 aprile

  • In presenza: 20 – 24 aprile presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Le sedi Concilia Lex in Basilicata

In Basilicata, Concilia Lex è presente con tre sedi operative, punto di riferimento per cittadini, professionisti e imprese che desiderano avviare un procedimento di mediazione in modo semplice e qualificato.

📍 Sede di Venosa

La sede di Venosa rappresenta una presenza strategica per l’area nord della regione.

📍 Sede di Potenza

Nel capoluogo di regione, la sede di Potenza offre un presidio fondamentale per la gestione delle mediazioni su tutto il territorio provinciale.

📍 Sede di Lagonegro

La sede di Lagonegro estende il servizio di mediazione all’area sud della Basilicata, offrendo un punto di riferimento locale per la risoluzione alternativa delle controversie.

✨ Perché scegliere Concilia Lex

  • Presenza capillare: la rete comprende oltre 40 sedi su tutto il territorio italiano, comprese le tre in Basilicata (Venosa, Potenza e Lagonegro).

  • Accreditamento ufficiale: tutte le sedi sono riconosciute dal Ministero della Giustizia.

  • Servizio professionale: team qualificato, procedure trasparenti e disponibilità per mediazione sia in presenza che telematica.

Sentenza Corte di Appello di Napoli n.310/2026

Mediazione demandata non avviata: appello improcedibile

Quando il giudice dispone la mediazione demandata, le parti hanno l’obbligo di attivarsi per avviare la procedura. Se nessuno provvede, il processo si ferma e il giudice deve dichiarare l’improcedibilità.

Lo ha ribadito la Corte d’Appello di Napoli con la sentenza n. 310/2026, precisando che il punto centrale della decisione non riguarda il merito della controversia – nel caso specifico una parcella professionale – ma il mancato rispetto dell’ordine del giudice di avviare la mediazione.

La Corte aveva assegnato 15 giorni per presentare l’istanza, indicando che l’onere spettava alla parte più diligente (di regola l’appellante) e avvertendo espressamente che, in caso di inerzia, l’appello sarebbe stato dichiarato improcedibile.

Nonostante ciò, le parti non hanno dato corso alla mediazione, limitandosi a depositare note scritte e a chiedere la decisione nel merito. In assenza del verbale di mediazione, positivo o negativo, la Corte ha applicato la sanzione prevista dalla legge: l’appello è stato dichiarato improcedibile, con conseguente obbligo per il ricorrente di versare un ulteriore contributo unificato.

La decisione conferma che, quando la mediazione è demandata dal giudice, non si tratta di una semplice facoltà, ma di un passaggio necessario per poter ottenere una pronuncia nel merito.

Giurisprudenza – Le sentenze in materia di mediazione, conciliazione e A.D.R. | Concilia Lex S.p.A.

Sentenza Tribunale di Terni

La mediazione obbligatoria deve essere avviata davanti a un organismo territorialmente competente. In caso contrario, la procedura non è valida e la causa non può proseguire.
Con la sentenza n. 31/2026, il Tribunale di Terni ha dichiarato improcedibili le domande dell’attore perché la mediazione era stata promossa presso un organismo con sede legale in Pisa e con indicazione della sede competente Trento, mentre la competenza spettava a Terni.
Il giudice ha chiarito che rivolgersi a un organismo territorialmente incompetente non soddisfa la condizione di procedibilità prevista dalla legge, salvo che le parti abbiano concordato espressamente una diversa sede.
Né può sanare il vizio il fatto che l’incontro si sia svolto in modalità telematica: la mediazione da remoto è solo una modalità organizzativa e non incide sulle regole che stabiliscono quale organismo sia competente.
La decisione ribadisce che il rispetto delle regole sulla competenza territoriale è un passaggio essenziale per poter accedere al giudizio.

 

Gestione digitale della procedura di mediazione

Uno dei rischi più sottovalutati nella mediazione è la discontinuità procedurale: passaggi poco chiari, comunicazioni non tempestive, informazioni che non arrivano a tutti gli attori coinvolti. la gestione digitale della procedura di mediazione è di supporto al mediatore nello svolgimento della sua mansione.  Spesso non si tratta di conflitti insanabili, ma di semplici interruzioni nel flusso operativo che generano rallentamenti, incomprensioni e perdita di fiducia nel processo.

Quando una fase non è correttamente tracciata o condivisa, il procedimento perde coerenza. Le parti possono avere percezioni diverse dello stato della pratica, i professionisti rischiano di lavorare su informazioni parziali e l’organismo fatica a garantire uniformità e controllo. In un ambito delicato come quello della mediazione, anche una piccola frizione organizzativa può incidere sull’efficacia complessiva dell’intervento.

La gestione digitale consente di mantenere continuità tra le fasi, creando un filo conduttore chiaro e verificabile dall’avvio alla chiusura della procedura. Attraverso strumenti strutturati è possibile garantire:

– allineamento costante tra segreteria, mediatore e parti
– visione completa e aggiornata dello stato della procedura
– tracciabilità delle comunicazioni e dei documenti
– riduzione delle frizioni operative e degli errori manuali

La digitalizzazione non sostituisce la competenza del mediatore, ma la supporta, offrendo un’infrastruttura organizzativa solida e trasparente. Ogni passaggio diventa verificabile, ogni scadenza monitorabile, ogni documento facilmente reperibile.

Il controllo delle fasi non è burocrazia. È gestione del procedimento. Significa presidiare il processo in modo consapevole, prevenire criticità e garantire alle parti un percorso ordinato, professionale e coerente. In questo senso, la continuità procedurale non è un dettaglio tecnico, ma un elemento strategico di qualità e affidabilità.

Inoltre, una procedura continua e ben strutturata rafforza anche la percezione di autorevolezza dell’organismo di mediazione. La chiarezza dei passaggi, la puntualità delle comunicazioni e la coerenza delle informazioni trasmettono sicurezza alle parti e favoriscono un clima di collaborazione. Quando il procedimento è governato con metodo, si crea uno spazio più favorevole al dialogo e alla ricerca di soluzioni condivise, perché l’energia non viene dispersa nella gestione delle inefficienze ma concentrata sulla risoluzione del conflitto.

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I vantaggi di un’area riservata online per gli avvocati!

Gli studi legali più evoluti oggi ragionano per sistemi, non per singole pratiche.
Gestire la mediazione tramite un’area riservata online consente di:
– standardizzare i flussi
– coordinare collaboratori
– mantenere una visione d’insieme
La piattaforma Concilia Lex si inserisce nella struttura dello studio, non la complica.
Perché la qualità del lavoro passa anche dall’organizzazione.
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