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Sentenza Tribunale di Foggia n.44/2026: valida la procura non autenticata se conferisce poteri sostanziali

Nella mediazione obbligatoria la parte può delegare il proprio avvocato con una procura non autenticata, purché gli conferisca espressamente il potere di transigere e conciliare la controversia. Lo ha chiarito il Tribunale di Foggia con la sentenza n. 44/2026, in linea con la Riforma Cartabia. Un Condominio ottiene un decreto ingiuntivo di € 4.179,10 contro una condomina per spese relative a lavori ai pluviali. La condomina fa opposizione sostenendo di non dover pagare i debiti precedenti al suo acquisto (2022). Il Giudice di Pace revoca in parte il decreto e riduce l’importo a € 359,13. Il Condominio propone appello, affermando che il credito deriva da una delibera del 2023, successiva all’acquisto e mai impugnata. La condomina solleva anche un’eccezione di improcedibilità: secondo lei la mediazione non sarebbe valida perché all’incontro non era presente l’amministratore, ma solo l’avvocato. Il Tribunale respinge l’eccezione. La legge consente che, in mediazione, la parte sia rappresentata da un delegato, purché munito di poteri sostanziali (non solo della procura alle liti, ma anche del potere di negoziare e concludere l’accordo). L’amministratrice aveva rilasciato una procura speciale sostanziale prima dell’incontro e il documento attribuiva espressamente al legale il potere di conciliare; non era necessaria l’autentica della firma da parte di un pubblico ufficiale. Di conseguenza, la partecipazione del Condominio alla mediazione è stata ritenuta valida e il decreto ingiuntivo è stato confermato.

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Mediazione vs Negoziazione

Il tentativo di #mediazione può considerarsi sufficiente a soddisfare la condizione di procedibilità anche quando, per quella materia, la legge prevede la negoziazione assistita.
Lo ha affermato il Tribunale di Roma con la sentenza n. 18148/2025, evidenziando come la mediazione offra garanzie maggiori rispetto alla semplice trattativa tra avvocati, poiché prevede l’intervento di un terzo imparziale.
La vicenda riguardava una caduta avvenuta all’interno di un complesso condominiale: l’attore, uscendo dalla propria abitazione, era finito in una buca non segnalata formatasi durante lavori di manutenzione stradale, riportando lesioni alla spalla e chiedendo al Condominio il risarcimento dei danni.
Costituendosi in giudizio, il Condominio aveva eccepito l’improcedibilità della domanda per il mancato esperimento della negoziazione assistita. Il giudice, tuttavia, ha respinto l’eccezione, rilevando che l’attore aveva comunque avviato una procedura di mediazione.
Secondo il Tribunale, la mediazione – grazie alla presenza di un mediatore terzo e imparziale – rappresenta uno strumento persino più garantista rispetto alla negoziazione assistita, nella quale il confronto è condotto esclusivamente dai difensori delle parti.
Per questo motivo, il suo esperimento è stato ritenuto idoneo a soddisfare la condizione di procedibilità e a consentire la prosecuzione del giudizio.

La Concilia Lex S.p.A. sede di Nocera Inferiore, è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Via Filippo Dentice D’Accadia, 31
🗓️ Date:

  • Online: 20 – 24 aprile

  • In presenza: 27 -30 aprile presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Diffondere la cultura della mediazione!

Nel 2019 il quotidiano Il Mattino dedicava un approfondimento alla Giornata Nazionale della Mediazione Civile e Commerciale svoltasi a Salerno, un importante momento di confronto tra operatori del diritto, mediatori, accademici e professionisti del settore.
L’iniziativa, promossa da Concilia Lex, aveva l’obiettivo di diffondere la cultura della mediazione e valorizzare il ruolo degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, favorendo il dialogo tra le diverse componenti del sistema giustizia.
A distanza di anni, i temi affrontati in quella occasione risultano ancora di grande attualità. La mediazione civile continua infatti a rappresentare uno strumento centrale per promuovere soluzioni condivise, ridurre il contenzioso giudiziario e contribuire a una gestione più efficiente dei conflitti.
Riproporre oggi questo articolo significa anche rinnovare l’impegno nel promuovere la cultura della mediazione e nel sostenere percorsi di confronto e collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.

La mediazione non è un atto formale!

In Concilia Lex la mediazione non è un atto formale, ma un processo guidato e organizzato.
Ogni procedura viene presa in carico, monitorata e accompagnata passo dopo passo, con attenzione ai tempi, alle parti e agli obiettivi.
✔️ Analisi preliminare
✔️ Coordinamento costante
✔️ Supporto qualificato alle parti e ai professionisti
Perché una mediazione efficace nasce da una gestione consapevole, non da un semplice caricamento di documenti.
Conciliare è un metodo. Gestire è una responsabilità.
Iscriviti all’area riservata su www.concilialex.it

Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Bologna

La sede Concilia Lex S.p.A. di Bologna è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Via Milazzo, 17
🗓️ Date:

  • Online: 8 – 12 giugno

  • In presenza: 15 – 19 giugno presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Verona

La sede Concilia Lex S.p.A. di Verona è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Lungadige Giacomo Matteotti, 14
🗓️ Date:

  • Online: 18 – 22 maggio

  • In presenza: 25 – 29 aprile presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Corso di 80 ore per Mediatore Civile e Commerciale – Milano

La sede Concilia Lex S.p.A. di Milano è lieta di presentare il corso completo di 80 ore per diventare Mediatore Civile e Commerciale.

📍 Dove: Via Atto Vannucci 2, Milano
🗓️ Date:

  • Online: 13 – 27 aprile

  • In presenza: 20 – 24 aprile presso la sede Concilia Lex

    Il corso offre un equilibrio tra teoria e pratica, garantendo una preparazione completa per chi vuole intraprendere la carriera di mediatore professionista.

    Per iscrizioni e informazioni:

Le sedi Concilia Lex in Basilicata

In Basilicata, Concilia Lex è presente con tre sedi operative, punto di riferimento per cittadini, professionisti e imprese che desiderano avviare un procedimento di mediazione in modo semplice e qualificato.

📍 Sede di Venosa

La sede di Venosa rappresenta una presenza strategica per l’area nord della regione.

📍 Sede di Potenza

Nel capoluogo di regione, la sede di Potenza offre un presidio fondamentale per la gestione delle mediazioni su tutto il territorio provinciale.

📍 Sede di Lagonegro

La sede di Lagonegro estende il servizio di mediazione all’area sud della Basilicata, offrendo un punto di riferimento locale per la risoluzione alternativa delle controversie.

✨ Perché scegliere Concilia Lex

  • Presenza capillare: la rete comprende oltre 40 sedi su tutto il territorio italiano, comprese le tre in Basilicata (Venosa, Potenza e Lagonegro).

  • Accreditamento ufficiale: tutte le sedi sono riconosciute dal Ministero della Giustizia.

  • Servizio professionale: team qualificato, procedure trasparenti e disponibilità per mediazione sia in presenza che telematica.

Sentenza Corte di Appello di Napoli n.310/2026

Mediazione demandata non avviata: appello improcedibile

Quando il giudice dispone la mediazione demandata, le parti hanno l’obbligo di attivarsi per avviare la procedura. Se nessuno provvede, il processo si ferma e il giudice deve dichiarare l’improcedibilità.

Lo ha ribadito la Corte d’Appello di Napoli con la sentenza n. 310/2026, precisando che il punto centrale della decisione non riguarda il merito della controversia – nel caso specifico una parcella professionale – ma il mancato rispetto dell’ordine del giudice di avviare la mediazione.

La Corte aveva assegnato 15 giorni per presentare l’istanza, indicando che l’onere spettava alla parte più diligente (di regola l’appellante) e avvertendo espressamente che, in caso di inerzia, l’appello sarebbe stato dichiarato improcedibile.

Nonostante ciò, le parti non hanno dato corso alla mediazione, limitandosi a depositare note scritte e a chiedere la decisione nel merito. In assenza del verbale di mediazione, positivo o negativo, la Corte ha applicato la sanzione prevista dalla legge: l’appello è stato dichiarato improcedibile, con conseguente obbligo per il ricorrente di versare un ulteriore contributo unificato.

La decisione conferma che, quando la mediazione è demandata dal giudice, non si tratta di una semplice facoltà, ma di un passaggio necessario per poter ottenere una pronuncia nel merito.

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