Notizie e aggiornamenti dal mondo della Mediazione

Segreto in mediazione: decade se c’è indagine penale

Sul segreto in mediazione non c’è nessun dubbio da parte del ministero della Giustizia. Il contenuto dell’incontro di mediazione e di ciò che si è detto tra le parti, nell’eventualità di un’indagine penale, deve essere messo a disposizione della Procura della Repubblica sotto forma di fascicolo. Verrebbero a cadere, in questo modo, anche gli obblighi di privacy e trattativa riservata, sanciti dal D.Lgs 28/2010 (articoli 9 e 10, comma 1). In particolare il reparto IV della Direzione Generale per la Giustizia civile, dunque, che all’interno del ministero della Giustizia svolge attività di vigilanza e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione per la mediazione, è stato molto chiaro:il mediatore non può in nessun caso opporsi alla richiesta da parte di chi compie indagini penali di venire meno all’obbligo di riservatezza. Continue reading →

Condominio: via l’inquilino che non rispetta le regole

L’inquilino in affitto che non rispetta le regole imposte dal condominio in cui abita (che si era impegnato a seguire all’atto della firma del contratto di locazione) può essere sottoposto dal proprietario a pronuncia giudiziale che abbia come motivazione l’inadempimento. A stabilirlo è il Tribunale di Monza con la sentenza 2395 del 2016. La decisione arriva proprio a seguito della richiesta di un locatore di sciogliere in tempi anticipati il contratto di affitto a causa della cattiva condotta del conduttore. Nel caso specifico quest’ultimo si era reso colpevole del ripetuto mancato rispetto del regolamento condominiale.

Non osservare le regole del condominio si configura come inadempimento

Il mancato rispetto del conduttore in oggetto si manifestava con rumori molesti e disturbo della quiete degli altri condòmini. I rumori si verificavano ben oltre le 23.00, tanto da indurre l’amministratore del condominio a denunciarlo alle Forze dell’Ordine. Come rileva la sentenza del Tribunale di Monza: il non osservare le regole condominiali da parte del conduttore è un vero e proprio inadempimento. Questo secondo l’art. 1587 c.c., per il quale lo stabile in affitto va utilizzato “per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze”.

Legittimo lo scioglimento del contratto

Nel caso in oggetto, poi, l’inquilino non ha negato le azioni di cui veniva accusato ma si è limitato a sminuirle e minimizzarle. Nello specifico, si trattava di musica ad altissimo volume e rumori di canti e balli anche ben oltre l’orario limite previsto dal regolamento condominiale. Proprio per questo motivo i giudici hanno ritenuto legittimo lo scioglimento del contratto di locazione, dal momento che la violazione delle voci insite al suo interno (tra cui quella di non violare il regolamento condominiale) viene considerata grave.

Numero di mediazioni: ottobre mese record!

Ottobre mese record per numero di mediazioni per il nostro organismo! Il network Concilia Lex S.p.A. registra infatti 245 mediazioni(il numero più alto di sempre per i nostri standard) distribuito tra tutte le sedi in Italia. Ciò rappresenta sicuramente una spinta per fare sempre meglio e superarci, ma intanto un grazie va anche all’impegno di coloro che quotidianamente lavorano per promuovere la cultura della mediazione nel nostro Paese.

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Proposta di accordo: il mediatore deve sempre formularla

Proposta di accordo e mediatori. Tra le varie ordinanze sul ruolo effettivo del mediatore all’interno delle procedure di mediazione, oggi parliamo di quella emessa dalla Corte d’Appello di Milano lo scorso 13 settembre all’interno di una controversia di tipo commerciale tra due imprese. Queste ultime erano già state giudicate dal Tribunale di Milano, che aveva stabilito come la convenuta dovesse effettivamente risarcire la parte attrice. Convenuta che, successivamente, era ricorsa all’appello.

Procedimento di mediazione anche in appello

In fase di appello i magistrati estensori (dott. Amedeo Santosuosso, dott.ssa Francesca Fiecconi, dott.ssa Maria Iole Fontanella) decretano le condizioni di procedibilità per avviare una mediazione. A questo proposito vengono riportati stralci dell’ art. 5 del d.lgs. 28/2010 sulla mediazione, coordinato con le modifiche del “Decreto del fare” del 2013: “Il giudice, anche in sede di giudizio di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione; in tal caso, l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale anche in sede di appello”.

Il mediatore è tenuto a formulare una proposta di accordo

Nell’ambito di queste decisioni i giudici della Corte d’Appello meneghina evidenziano poi il ruolo del mediatore durante lo svolgimento della mediazione stessa, anche in contesti di controversie tra aziende (dunque siamo in argomento squisitamente commerciale). Per cui, oltre ad assegnare alle parti il termine di quindici giorni per promuovere il procedimento di mediazione innanzi all’ organismo che ritengono più idoneo e ad assegnare il termine di tre mesi per l’espletamento del procedimento di mediazione i giudici dispongono che “Le parti compaiano personalmente innanzi al mediatore designato, il quale sarà tenuto sin dal primo incontro a formulare una proposta d’intesa”. La Corte dispone, infine, “…che l’esito del procedimento di mediazione venga comunicato in cancelleria a cura dell’ufficio del mediatore e nel rispetto dell’obbligo della riservatezza”.

Per leggere l’ordinanza integrale vai nella sezione Giurisprudenza del sito web di Concilia Lex S.p.A. , oppure clicca qui.

Contributi per avvocati: via libera dalla Legge di Stabilità

Contributi per avvocati: una delle novità introdotte quest’anno dalla Legge di Stabilità è la possibilità da parte anche dei liberi professionisti (compresi, dunque, gli avvocati) di richiedere contributi economici previsti nel Fondo Sociale Europeo (FSE), nella programmazione che va dal 2014 al 2020. Tale fondo (che ammonta a circa 24 miliardi di euro) andrà poi a confluire nei Pon e nei Por nazionali e regionali, per cui gli incentivi potranno venire sia direttamente dall’Europa, che dalle Regioni o dagli enti statali.

L’iter burocratico da seguire

Come fare per usufruire di questi fondi e quali iter burocratici bisognerà Continue reading →

I Giornata della Mediazione Civile e Commerciale, a Napoli il 14 ottobre

I Giornata della Mediazione Civile e Commerciale: il convegno che si svolgerà nel capoluogo partenopeo il prossimo autunno, venerdì 14 ottobre per la precisione, parte da Napoli e si qualifica già come l’evento nazionale atteso a lungo da tutti gli operatori della mediazione. La location prescelta è quella della spaziosa Sala Ischia (prevede infatti una capienza di circa 500 posti), all’interno del complesso fieristico della Mostra d’Oltremare, in una posizione logistica facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto.

I Giornata della Mediazione: occasione per incontrare importanti personalità

Dopo il convegno dell’11 maggio 2011 organizzato dal Ministero della Giustizia, a Roma nell’Auditorium Parco della Musica (“La mediazione tra efficienza e competitività”), non si è più avuta l’occasione di fare il punto della situazione sullo strumento della mediazione, analizzato da più angolazioni, senza pregiudizi ma con l’intenzione di evidenziarne opportunità e criticità. A distanza di ben 5 anni, è proprio Concilia Lex a riproporre l’opportunità di analizzare tutti i progressi dell’istituto della mediazione.

La mediazione come protagonista dei cambiamenti per il futuro

L’evento, che sarà strutturato in forma di convegno allargato, aperto ad interventi e domande anche da parte del pubblico e della stampa, costituirà l’occasione per incontrare importanti personalità del settore, da magistrati a politici, da esponenti ministeriali ad avvocati. La “I Giornata della Mediazione Civile e Commerciale” si pone, insomma, gli obiettivi di coinvolgere gli addetti ai lavori sulla discussione, raccogliendo opinioni e convinzioni, e di motivare tutti gli addetti ai lavori, analizzando le problematiche ed arrivando alle figure di competenza legislativa, al fine di sensibilizzarle ad un’azione mirata in campo normativo.

Per partecipare occorre prenotarsi

E’ importante ricordare che chi intende partecipare al convegno dovrà prenotarsi per tempo nella sezione “Eventi” del sito web di Concilia Lex o all’indirizzo e-mail convegno@concilialex.it. Per restare sempre aggiornati sull’evento seguiteci sul sito web e sulla pagina Facebook di Concilia Lex.

ADR: ecco gli incentivi alla mediazione previsti dal nuovo decreto in arrivo

Il nuovo decreto in arrivo destinato a dare rilievo alle ADR dovrebbe prevedere anche incentivi alla mediazione, sia per gli avvocati che per i magistrati. Ecco qualche anticipazione. Nello specifico, per gli avvocati: le mediazioni che si concluderanno con esito positivo dovrebbero attribuire (il condizionale è d’obbligo in attesa di dati certi) un credito formativo per ogni mediazione, mentre anche per la formazione si prevedono crediti formativi più mirati per i partecipanti. Per quanto riguarda i magistrati, invece, le mediazioni demandate dovrebbero essere comunicate al Giudice in caso di esito positivo e lo stesso verbale positivo varrebbe come provvedimento giurisdizionale (quindi farebbe statistica). Continue reading →

Improcedibilità della domanda se non c’è competenza territoriale

Competenza territoriale. Nella sentenza che andiamo a commentare oggi sono due gli aspetti degni di nota. Il primo è quello, appunto, della non competenza territoriale dell’organismo di mediazione a cui era stata eseguita domanda di mediazione da parte del locatore. Il secondo aspetto riguarda invece quello dei tempi.

Quando ad avviare una procedura di mediazione è un Tribunale territorialmente non competente, la domanda giudiziale deve essere dichiarata improcedibile. È il Tribunale di Napoli Nord a pronunciarsi in questi termini, in una sentenza dello scorso 14 marzo emessa dal Giudice Unico Felice Angelo Pizzi, nell’ambito di un giudizio di opposizione ad un’esecuzione di sfratto. Continue reading →

Il giudice può disporre la mediazione anche in sede di appello

La Corte di Appello di Milano, con l’ordinanza dello scorso 11 maggio, ha ribadito la possibilità, da parte del giudice, di disporre di mandare in mediazione le parti anche in sede di giudizio in appello. In tal caso, dunque, l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale.

Mediazione anche in giudizio di appello

Anche nel secondo grado di giudizio, dunque, il Giudice può disporre di mandare in mediazione le parti e, in questo caso, l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. È quanto ribadito dalla Corte di Appello di Milano nella persona del Presidente della Corte, dott.ssa Rossella Boiti, con un’ordinanza dello scorso 11 maggio. L’ordinanza, in pratica, non fa altro che sottolineare un concetto espresso nell’art. 5 del d.lgs 28/2010 sulla mediazione, coordinato con le modifiche del “decreto del fare” del 2013.

Tale passaggio dice testualmente che: “Il giudice, anche in sede di giudizio di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione; in tal caso, l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale anche in sede di appello […]”..

Assistenza di un mediatore qualificato

Nello specifico l’ordinanza riguarda una causa di risarcimento danni per lesioni personali, con decisione, da parte del Tribunale di Milano, di liquidare il risarcimento. La sentenza è stata poi appellata, con contenzioso esclusivamente circoscritto all’entità del risarcimento. Ed è a questo punto che entra in gioco la sentenza della Corte di Appello di Milano. La decisione, peraltro, si legge nell’ordinanza, ”intende incentivare strumenti di risoluzione delle controversie preposti a facilitare l’accesso alla giustizia con l’assistenza di un mediatore qualificato al fine di promuovere una stabile composizione amichevole delle controversie e di ridurre i costi del contenzioso civile, senza peraltro costituire un’alternativa deteriore alla giurisdizione o all’arbitrato”, e tale facoltà rientra comunque nella discrezionalità del giudice, a prescindere o meno dall’obbligatorietà della mediazione, anche in fase di appello.

Leggi la sentenza integrale nella nostra sezione Giurisprudenza

Via a una serie di video sul canale You Tube Concilia Lex

Video Concilia Lex! La nostra grande famiglia è sempre al lavoro per divulgare con successo, giorno dopo giorno, la cultura della mediazione, anche attraverso le nuove tecnologie e i nuovi strumenti di comunicazione. Va in questo senso l’idea di pubblicare periodicamente sul canale You Tube di Concilia Lex S.p.A. (cercalo nell’apposita stringa di You Tube con il nome CONCILIA LEX) delle “pillole” in video, con informazioni preziose sulla procedura e sul nostro organismo di mediazione.

Ogni video Concilia Lex tratterà un argomento

Il primo video è già online sul nostro canale You Tube: in esso viene presentato l’organismo di mediazione Concilia Lex S.p.A., con le sue caratteristiche, il suo network e le sue sedi (più di quaranta in quasi tutte le regioni, con regioni come la Sicilia ed il Veneto che ne contano una decina!) dislocate in tutte le regioni d’Italia. Ci saranno poi altri appuntamenti con questi video, che tratteranno ognuno degli argomenti diversi: dai vantaggi della mediazione alle diverse tipologie di quest’ultima, dalle ultime novità sulla legge in materia ai casi particolari, fino ad un vero e proprio vademecum su come utilizzare i servizi messi a disposizione da Concilia Lex S.p.A. (tra i tanti: caricamento delle istanze online, modulistica scaricabile sul sito web, pagamento tramite carta di credito, consultazione delle più attuali ordinanze o sentenze nella sezione Giurisprudenza) e come comportarsi in una procedura telematica.

Durata di un minuto al massimo

Tutti i video in pillole hanno una durata di un minuto al massimo, al fine di risultare godibili e mai stancanti. Un servizio in più messo a disposizione da Concilia Lex S.p.A. per il suo network e per chi vuole conoscere in dettaglio il mondo della mediazione.

Guarda il nostro primo video (quello di presentazione) sul canale You Tube e facci sapere in un commento se ti piace!