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Statistiche sulla Mediazione I Trimestre 2018: uno scorcio sul futuro

Pubblicate le Statistiche sulla Mediazione I Trimestre 2018.

Nel periodo 1 Gennaio 2018 – 31 Marzo 2018,  fonte – Statistiche sulla Mediazione I Trimestre2018,  le procedure che presentano il tasso più elevato di comparizione dell’aderente sono quelle in materia di affitto d’azienda, passando da un 53,8% ad un 65,1%. Per questa materia vola anche il tasso di successo della procedura, passando dal 27 al 36 percento. In crescita anche le adesioni degli invitati per diritti reali e comodato.

Pressochè invariato rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno è il numero complessivo di istanze depositate; un calo sensibile, di circa 2 punti percentuali, si è registrato, invece, nell’attivazione delle procedure vertenti sui contratti bancari. Generalmente immutata è anche la geografia della mediazione, che vede sempre in testa la Lombardia, seguita da Lazio e Campania.

Mediazione e Tribunale delle Imprese

L’osservazione che sorge spontanea riguarda, alla luce dei dati, l’importanza di un auspicabile ampliamento della mediazione alle materie di competenza del Tribunale delle Imprese.

Questo allargamento costituirebbe il terreno più fertile per la ricerca di un accordo tra parti, riguardando casi in cui il rapporto tra i contendenti è tendenzialmente destinato a prolungarsi nel tempo. L’applicazione dello strumento “mediazione” sembra il più adatto a rispondere alle esigenze delle aziende, in special modo per le materie del diritto industriale, del diritto antitrust, del diritto societario e degli appalti pubblici di rilevanza comunitaria, consentendo il duplice beneficio di contrarre i costi, ma, soprattutto, di ottenere risultati concreti nel minor tempo possibile, consentendo alle aziende di mantenere la propria competitività sul mercato.

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Statistiche II Semestre: appuntamento fisso

Statistiche II Semestre ! Subito dopo i festeggiamenti e le gozzoviglie, si guarda ai numeri! E le cifre di Concilia Lex per l’anno 2017 parlano da sé: nella seconda parte dell’anno,  seppure  il numero complessivo delle mediazioni abbia subito una lieve crescita, passando dalle 1473 alle 1540, lascia un segno impressivo il dato relativo ai successi delle procedure. Infatti, è quanto meno incoraggiante appurare, al principio del nuovo anno, che su circa 580 procedure che hanno superato il primo incontro positivamente, oltre i 2/3 di esse hanno raggiunto il successo, per un tasso che si attesta sul 70% delle procedure effettivamente avviate. Le statistiche rivelano anche che non c’è calo consistente nel deposito delle domande neppure in prossimità dei periodi feriali, ricordandoci che il tribunale è chiuso, ma la mediazione non prevede sospensione.

Materie: la parte del leone la fanno i contratti bancari e finanziari

La parte del leone la fanno i contratti bancari e finanziari: sì, è così, o meglio, è ancora così. Per i contratti bancari e finanziari si registra il numero più cospicuo di domande, che rappresentano circa 1/3 del totale  delle istanze depositate, confermando a pieno il trend dei mesi passati. Sfortunatamente questa copiosità non trova corrispondenza nel tasso di accordi raggiunti per questo genere di contenzioso, seppure esso incorpori tipologie contrattuali che conoscono una diffusione di massa, alla base di una parte non irrilevante del contenzioso.

Accordo: un cambio di mentalità?

Cambio di mentalità: una foto in cifre degli accordi palesa, oltre l’impennata del numero delle procedure arrivate al successo, raddoppiate rispetto al I semestre , che le persone vogliono “trovare l’accordo”. Come agevolmente prevedibile, il dato più incoraggiante pertiene le questioni di condominio, diritti reali e divisioni, significativamente le procedure in cui, nella quasi totalità dei casi, le parti sono personalmente presenti. Un cambio di rotta, di mentalità, una rivoluzione culturale? Forse non ancora o non completamente, ma la mediazione civile e commerciale sta trovando la sua identità, la sua dignità, con una rinnovata spinta che viene, stavolta, dal cittadino.