Notizie e aggiornamenti dal mondo della Mediazione

I miti da sfatare sulla formazione in mediazione

Nonostante la cultura della mediazione sia oggi in Italia molto più diffusa rispetto a qualche anno fa, ancora bisogna fare i conti con alcune errate convinzioni dure a morire, e con veri e propri miti da sfatare. Alcuni di questi, in particolare, hanno a che fare proprio con la formazione.

Primo dei miti da sfatare: “Non si impara ad essere mediatori” Continue reading →

Statistiche mediazioni: Concilia Lex cresce nel 2016

Le statistiche mediazioni relative alla Concilia Lex S.p.A. sono sempre più seguite, tanto che, oltre che l’andamento semestre per semestre, ora ci sono online anche i file dedicati all’andamento globale dell’intero 2016 (le trovi qui , online sul nostro sito). Le statistiche riportano, in dettaglio, tutti i particolari sugli aspetti di una mediazione: numero, caratteristiche, materie di prevalenza, etc. Questo sottolinea la trasparenza di una società come Concilia Lex S.p.A., che non nasconde nulla a chi si occupa seriamente di quest’istituto. Continue reading →

Bilancio attività Concilia Lex: intervista all’Ad Ferrara

Bilancio attività. Il 2016 è stato per Concilia Lex S.p.A. un anno molto importante, fatto di traguardi raggiunti ed ottimi risultati nel panorama della mediazione civile e commerciale. Inevitabile, quindi, che nei primi giorni del nuovo anno, si proceda ad un bilancio delle attività per capire che strada poi intraprendere per il 2017. Ne parliamo allora con la dott.ssa Maria Rosaria Ferrara, amministratore delegato dell’organismo di mediazione ed ente di formazione per mediatori avente sede legale a Nocera Inferiore (Sa). Continue reading →

Mediazione: così si svolge correttamente

Un’accurata sintesi del vero significato della mediazione obbligatoria civile e commerciale e dei modi in cui essa debba svolgersi ci viene da un’ordinanza del Tribunale di Lecce, emanata lo scorso 11 ottobre. Il giudice, dott. Italo Mirko De Pasquale, parte dal concetto che il procedimento di mediazione vada esperito nei confronti di tutte le domande introdotte nel giudizio, a maggior ragione quando tutte rientrano tra le materie obbligatorie ex art. 5, comma 1 bis D.Lvo. 28/2010. Continue reading →

Network Concilia Lex: due nuove sedi a Venosa e Pedara!

Il network Concilia Lex S.p.A si arricchisce di altre due nuove sedi, Venosa (Pz) e Pedara (Ct), che vanno ad aggiungersi alle 41 già esistenti. La sede di Venosa rappresenta un importante ampliamento della copertura in Basilicata, dove Concilia Lex è presente nella sola città di Potenza, sede quest’ultima accreditata nel settembre 2015 e che vede come responsabile la dott.ssa Vita Telesca. Per Pedara, invece si tratta della dodicesima sede nella regione Sicilia (le altre undici sono: Avola, Catania e Catania2, Floridia, Gela, Grammichele, Ispica, Lentini, Modica, Pachino e Ragusa) e ben la quarta in provincia di Catania).

Il network continua ad ampliarsi in Italia per diffondere la cultura della mediazione

Accreditate con provvedimento dello scorso 13 dicembre (reso effettivo nella giornata di ieri), ecco gli indirizzi delle nuove arrivate. Sia la sede di Venosa che quella di Pedara si trovano posizionate in modo logisticamente ideale, in strade facilmente raggiungibili: a Venosa la sede è in Via Roma 24, mentre a Pedara l’indirizzo è in Via Pirandello 31. Anche gli organismi di mediazione di Venosa e Pedara rappresentano, come gli altri, un punto di riferimento importante per l’espletamento del servizio di conciliazione, garantendo all’utenza gli stessi standard di qualità, neutralità e riservatezza del servizio di mediazione, propri della sede principale di Concilia Lex S.p.A.

Rigorosa e controllata gestione interna a diretto contatto con la sede centrale

Per quanto riguarda la gestione interna, infine, per la sede di Venosa il referente è il dott. Vincenzo Teora, mentre la responsabilità della sede di Pedara è affidata alla dottoressa Zappalà. Il network è comunque ancora in crescita. Presto, infatti, vi saranno altre nuove aperture. Vi terremo aggiornati di tutte le novità. Per scoprire quali sono tutte le sedi Concilia Lex clicca qui: http://www.concilialex.it/organismo-mediazione/sedi-e-riferimenti-mediazione.html

Statistiche: il Ministero rende noti i dati del primo semestre 2016

Nei giorni scorsi sono state rese note le ultime statistiche sulla mediazione, rilevate e divulgate dal ministero della Giustizia, (Dipartimento della organizzazione giudiziaria, personale e dei servizi – Direzione Generale di Statistica e analisi organizzativa). Le rilevazioni si riferiscono al primo semestre di quest’anno (1 gennaio – 30 giugno 2016), con focus sul secondo trimestre, e si sono basati sulle risposte di 468 Organismi, su 852 interpellati. Ecco le osservazioni più interessanti che si possono rilevare.

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Assenza delle parti: si decide caso per caso

Assenza delle parti in mediazione, vincolo di solidarietà e validità del verbale di proseguimento sottoscritto dall’avvocato senza le parti. Sono questi gli argomenti affrontati nella sentenza emessa dal Giudice di Pace di Nocera Inferiore (dott.ssa Katia Gamberini) lo scorso 26 maggio. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Sentenza del Giudice di Pace di Nocera Inferiore del 26 maggio scorso

L’oggetto della sentenza è un’opposizione a decreto ingiuntivo (per corresponsione di somme creditizie di spettanza solidale) con primo incontro risalente alla fine del 2014. L’incontro Continue reading →

Segreto in mediazione: decade se c’è indagine penale

Sul segreto in mediazione non c’è nessun dubbio da parte del ministero della Giustizia. Il contenuto dell’incontro di mediazione e di ciò che si è detto tra le parti, nell’eventualità di un’indagine penale, deve essere messo a disposizione della Procura della Repubblica sotto forma di fascicolo. Verrebbero a cadere, in questo modo, anche gli obblighi di privacy e trattativa riservata, sanciti dal D.Lgs 28/2010 (articoli 9 e 10, comma 1). In particolare il reparto IV della Direzione Generale per la Giustizia civile, dunque, che all’interno del ministero della Giustizia svolge attività di vigilanza e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione per la mediazione, è stato molto chiaro:il mediatore non può in nessun caso opporsi alla richiesta da parte di chi compie indagini penali di venire meno all’obbligo di riservatezza. Continue reading →

Condominio: via l’inquilino che non rispetta le regole

L’inquilino in affitto che non rispetta le regole imposte dal condominio in cui abita (che si era impegnato a seguire all’atto della firma del contratto di locazione) può essere sottoposto dal proprietario a pronuncia giudiziale che abbia come motivazione l’inadempimento. A stabilirlo è il Tribunale di Monza con la sentenza 2395 del 2016. La decisione arriva proprio a seguito della richiesta di un locatore di sciogliere in tempi anticipati il contratto di affitto a causa della cattiva condotta del conduttore. Nel caso specifico quest’ultimo si era reso colpevole del ripetuto mancato rispetto del regolamento condominiale.

Non osservare le regole del condominio si configura come inadempimento

Il mancato rispetto del conduttore in oggetto si manifestava con rumori molesti e disturbo della quiete degli altri condòmini. I rumori si verificavano ben oltre le 23.00, tanto da indurre l’amministratore del condominio a denunciarlo alle Forze dell’Ordine. Come rileva la sentenza del Tribunale di Monza: il non osservare le regole condominiali da parte del conduttore è un vero e proprio inadempimento. Questo secondo l’art. 1587 c.c., per il quale lo stabile in affitto va utilizzato “per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze”.

Legittimo lo scioglimento del contratto

Nel caso in oggetto, poi, l’inquilino non ha negato le azioni di cui veniva accusato ma si è limitato a sminuirle e minimizzarle. Nello specifico, si trattava di musica ad altissimo volume e rumori di canti e balli anche ben oltre l’orario limite previsto dal regolamento condominiale. Proprio per questo motivo i giudici hanno ritenuto legittimo lo scioglimento del contratto di locazione, dal momento che la violazione delle voci insite al suo interno (tra cui quella di non violare il regolamento condominiale) viene considerata grave.